Coesione sociale

Fondazione Rut porta avanti studi e progetti su disagio, devianza minorile e percorsi giovanili a rischio, con ascolto diretto e lavoro sul territorio. Usa strumenti come la co-progettazione con i nostri partner e con i servizi sociali, studi, mappature delle aree oggetto di studio e partecipazione ai tavoli di comunità, per costruire alleanze stabili e progettualità sul territorio.

Costruisce e gestisce anche progetti sulla salute mentale nel campo della giustizia minorile, conduce progetti internazionali sul contrasto alla violenza e sostiene iniziative di pace e non violenza con organizzazioni della cooperazione.

Unisce ricerca, strumenti tecnologici e responsabilità sociale per produrre risultati utili: analisi sul linguaggio e sulle dinamiche sociali, attività di formazione, progetti nei territori. L’obiettivo è sempre quello di rafforzare legami di solidarietà e sostenere pratiche concrete di cittadinanza attiva.

Coesione Sociale

Bella Piazza

Rigenerazione di Piazza Garibaldi - Napoli

Piazza Garibaldi, biglietto da visita di Napoli, accoglie 50 milioni di persone all’anno, snodo fondamentale dei trasporti verso aeroporto e porto.

È il luogo pubblico all’aperto più grande della città e prendersene cura significa prendersi cura di tutta Napoli.

Attraverso azioni integrate, la piazza sarà rifunzionalizzata con un modello di cogestione pubblico-privato replicabile, collegando attori economici e sociali in dialogo con istituzioni e terzo settore.

Coesione Sociale

Unità di Ricerca Strada - Casal di Principe, Afragola e Napoli.

La Fondazione Rut in collaborazione la Fondazione Don Calabria per il Sociale ETS, ha messo a punto 2 Unità di Ricerca di Strada nei territori di Casal di PrincipeAfragola e Napoli, con l’obiettivo di attuare un presidio del territorio con particolare attenzione al target dei giovani (11 – 18 anni) con le seguenti finalità:

  • fare informazione e prevenzione sulle tematiche della sessualità consapevole;
  • fare informazione e prevenzione sulle vecchie e nuove dipendenze patologiche;
  • informare sui servizi presenti sul territorio per ragazze e ragazzi;
  • segnalare ai servizi sociali competenti casi di disagio e devianza (microcriminalità, baby gang, bullismo, etc) e marginalità;
  • attuare un presidio continuativo nei principali luoghi di aggregazione giovanile e della movida notturna.

 

Uno degli esiti del lavoro delle Unità di Strada sarà quello di presentare una proposta per la costituzione di un gruppo di lavoro per la prevenzione del disagio e della devianza giovanile.

Coesione Sociale

Progetto "Statt'Accort per la promozione del benessere e della cittadinanza attiva nei contesti della vita quotidiana: scuola, servizi sociali, quartieri".

La Fondazione Rut Ets, il Centro Studi Opera Don Calabria e l’Associazione di Promozione e Sviluppo del Benessere PsicoFisico – Esperia, con il co-finanziamento della Fondazione Banco di Napoli, hanno dato vita al progetto “Statt’Accort, per la promozione del benessere e della salute nei contesti della vita quotidiana: scuola, servizi sociali, quartieri” rivolto alla fascia di età 11-18 anni, nei territori di Napoli, Afragola (NA), Caserta e Casal di Principe (CE).

Il progetto si pone l’obiettivo di istituire un monitoraggio sul target dei pre-adolescenti e adolescenti, sul tema del benessere declinato come diritto alla salute fisica, mentale e sociale, e al contempo di sensibilizzare i giovani e giovanissimi in modo che apprendano, si interroghino e siano in grado di realizzare le condizioni più favorevoli per ridurre i “fattori di rischio fisico”, come per aumentare i “fattori protettivi”, costituiti da risorse o condizioni specifiche il fumo, l’inattività fisica, la scorretta alimentazione, l’abuso di alcol e droghe) e (individuali, familiari).

Ad oggi, l’iniziativa ha coinvolto più di cinquecento ragazzi e ragazze con la metodologia del piccolo gruppo, con il fine di ascoltare e coinvolgere i giovani in esperienze di informazione consapevole attraverso la somministrazione di questionari e la realizzazione di un laboratorio narrativo di strada nei loro luoghi di aggregazione e divertimento.

Coesione Sociale

Progetto "Rete Territoriale di Napoli: costruire insieme il futuro sostenibile del territorio".

La Fondazione Rut ha avviato, con il supporto tecnico di Variazioni s.r.l., un progetto di ricerca che vede il coinvolgimento di 15 aziende del settore produttivo campano e dei suoi collaboratori con il fine di dare vita al Laboratorio Sociale permanente, uno spazio tramite il quale le aziende aderenti, potranno co-progettazione con gli altri stakeholder delle risposte funzionali:

  • al benessere delle persone;
  • allo sviluppo del territorio;
  • alla competitività delle imprese sul mercato.

 

Il progetto ha come punto di partenza la necessità di individuare e comprendere le esigenze dei dipendenti e delle loro famiglie, e quindi delle aziende, per arrivare all’elaborazione di una proposta che possa favorire la coesione sociale nel territorio della città di Napoli, e realizzare un sistema di welfare territoriale generativo e inclusivo anche attraverso il coinvolgimento del tessuto produttivo locale.

Coesione Sociale

Convenzione tra Fondazione Rut e l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

La convenzione è finalizzata a favorire la collaborazione tra la Fondazione Rut, il Progetto Traduzione Talmud Babilonese e l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali per la realizzazione di progetti volti a:

  • promuovere la future literacy tra i giovani delle aree a rischio attraverso il supporto all’organizzazione di laboratori interattivi di immaginazione basati sull’utilizzo dei metodi creativi per la ricerca sociale, con particolare enfasi sulla tecnica del video storytelling;
  • supportare metodologicamente lo sviluppo della rilevazione dei bisogni dei giovani delle aree a rischio.
Coesione Sociale

Progetto di Ricerca Sociale a Napoli.

Al fine di valorizzare le buone pratiche di rigenerazione sociale presenti nel territorio di Napoli, la Fondazione Rut ha avviato in collaborazione con il Centro studi Opera Don Calabria uno studio di ricerca sulle buone pratiche di rigenerazione sociale nell’area metropolitana di Napoli, con la finalità di promuovere una cultura comune di welfare sociale, che accomuni la cittadinanza nella scelta dei principi e del valori fondanti l’attiva partecipazione, nell’interesse del benessere delle persone (salute, lavoro, educazione, diritti) e dei territori.

II primo progetto congiunto di ricerca avviato, dal titolo “Ricerca di buone pratiche d’inclusione sociale nell’ambito della povertà educativa, del sostegno alle donne e dell’accoglienza in uno scenario post- pandemico” si pone l’obiettivo di indagare e riflettere sui nuovi modelli di inclusione che possano essere promossi quando si lavora nel campo della rigenerazione sociale. Il progetto di Ricerca è stato avviato assieme a partner del territorio, tra cui, Cooperativa DedalusLaici dei Terzo SettoreCooperativa EVAAssociazione Savio Condemi, con la finalità di valorizzare una cultura comune di welfare sociale che accomuni la cittadinanza nella scelta dei principi e dei valori fondanti l’attiva partecipazione nell’interesse del benessere territoriale.

La ricerca si pone l’obiettivo finale di elaborare La Carta Etica dell’Inclusione Sociale, che aspira a racchiudere un insieme di principi etici che potranno essere declinati sotto diversa natura dalle realtà consultate; princìpi provenienti dal territorio, che emergono dalla ricerca sul campo ed ambisce a circoscrivere le buone pratiche inclusive già presenti, per renderle scalabili e replicabili.

Nell’ambito di questa attività di ricerca, la Fondazione Rut ha realizzato un protocollo di intesa per la Promozione della Cittadinanza attiva e dell’Inclusione Sociale, con la IV Municipalità del Comune di Napoli, per realizzare un progetto di ascolto e partecipazione con le Associazioni/Gruppi informali/Terzo Settore, per costruire con il metodo della progettazione partecipata, l’Albo della Cittadinanza Attiva e la Consulta delle Associazioni/Gruppi informali/Terzo Settore.

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Ricerca Salute Mentale

Nisida

Nel giugno 2022 abbiamo realizzato un workshop sul diritto alla salute con i ragazzi dell’Istituto Penale per Minori di Nisida: “La salute: assenza di malattia o migliore qualità di vita?

I risultati sono stati presentati il 1° luglio 2022 con il Ministro della Salute Roberto Speranza e il Sindaco Gaetano Manfredi.

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