Napoli — Pensare e realizzare un progetto di rigenerazione sociale insieme a chi la Piazza la abita ogni giorno. È questo il senso de “La Bella Piazza”, il programma che punta a rigenerare Piazza Garibaldi partendo dalle persone che la vivono. E al centro di questo percorso c’è “Spartimm” chi sta inda ’a piazza, ave ’a meglia parte il presidio di coesione e ricerca sociale promosso dalla Fondazione Rut.
Definirlo “un chiosco” sarebbe riduttivo. Spartimm nasce come spazio di prossimità: un luogo che incontra le persone mentre attraversano la piazza, aspettano un autobus o si fermano per qualche minuto. Un invito semplice e fortissimo a condividere tempo, idee, storie e persino fragilità, in un’epoca segnata dall’isolamento sociale.
La Fondazione Rut partecipa al programma sostenuto dal Comune di Napoli e da Fondazione con il Sud, insieme a Dedalus Cooperativa Sociale, NEST Teatro, Eva Cooperativa e agli altri compagni di viaggio. Con il proprio gruppo di educatori e ricercatori, la Fondazione porterà in piazza l’educativa di strada, iniziative culturali per le famiglie e attività ludiche per i bambini.
All’interno del presidio si intrecciano cinque funzioni: inclusione, orientamento, economia sociale, cultura e ricerca. Trovano spazio uno scaffale dedicato al book sharing, laboratori di lettura, presentazioni di libri ed eventi culturali rivolti alla comunità. Un ruolo centrale lo avrà il progetto “Libro Parlante”, spazio permanente di scrittura e ascolto collettivo dove cittadini e frequentatori della piazza potranno lasciare storie, pensieri e testimonianze. Presto arriveranno anche un video box e una serie di podcast dedicati al racconto della piazza e della sua comunità.
Accanto alle attività in presenza, Spartimm sarà anche un punto di ricerca sociale di strada. In collaborazione con il CNR, la Fondazione osserverà e analizzerà il disagio giovanile reale per intervenire prima che diventi cronico o invisibile.
Il progetto ha incontrato l’apprezzamento del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ne ha riconosciuto il valore come modello di rigenerazione urbana fondato sulla cura dello spazio pubblico e sulla responsabilità
Una piazza non cambia da sola: la cambiano le persone che scelgono di incontrarsi, ascoltarsi e riconoscersi come comunità. Spartimm nasce con l’ambizione di generare legami con il territorio e la città.





