3° Numero

Shabbàt

Dall’ebr. shavàt «smettere, cessare, interrompere».

Settimo giorno della settimana, festivo e consacrato a Dio, nel quale si interrompe ogni attività lavorativa in ricordo, secondo la Torà, del giorno di riposo di Dio dopo la creazione o anche della liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù egiziana.

Shabbàt, il rispetto della creazione

Il tempo vissuto: come Napoli intreccia umanità e modernità

Shabbàt rinasce negli esili

Il mio Shabbàt

Lo Shabbàt laico di Roy Chen di Shulim Vogelmann

Shabbàt, diritti umani e convivenza interreligiosa

Shabbàt e tecnologia: disconnettersi per riconnettersi

Irriferibile e sospeso: il tempo nella vita carceraria

Il tempo delle donne

Cercando lo Shabbàt (come amore) nonostante il supersessionismo e una notte difficile a Bruxelles

C’è qualcosa dopo la società dei consumi? La via della generatività sociale

Pillole di Shabbàt

La libreria di Erre

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