Ricerca Linguistica
Progetto di ricerca meta testuale - La "Divina Malattia"
"La Commedia Divina" - Dante primo ricercatore sociale
Nell’ottica di creare uno spazio di riflessione capace di veicolare un forte messaggio culturale e sociale nella città di Napoli, la Fondazione Rut ha avviato una collaborazione con l’Associazione Teatro Patologico, fondata e diretta da Dario D’Ambrosi, per la realizzazione di una pièce teatrale che mira a stimolare l’interesse del pubblico e delle istituzioni sui temi della marginalità, della partecipazione e della rigenerazione sociale.
Il progetto ha preso forma nello spettacolo “La Commedia Divina”, ispirato alla Divina Commedia di Dante Alighieri e interpretato da ragazze e ragazzi diversamente abili, protagonisti di un percorso artistico e umano di straordinaria intensità.
La rappresentazione si è svolta a Napoli il 23 e 24 settembre 2023, riscuotendo grande partecipazione e profonda emozione.
Un viaggio teatrale nell'animo umano
“La Commedia Divina” nasce come un percorso di ricerca metatestuale sul linguaggio e sull’esperienza umana.
Così come Dante, nel suo capolavoro, compiva una profonda indagine sull’umanità analizzandone virtù e debolezze, anche questo spettacolo intende esplorare la condizione dell’uomo contemporaneo attraverso la voce e l’espressione di chi vive la diversità come esperienza quotidiana.
La lingua diventa lo strumento di una ricerca teatrale e sociale che, partendo dal linguaggio dantesco, approda alla contemporaneità, restituendo dignità e visibilità a chi spesso resta ai margini del discorso pubblico.
L’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso non sono soltanto luoghi dell’immaginario, ma metafore delle nostre società, specchi che riflettono le molte forme di esclusione, dolore e speranza di cui tutti siamo, in qualche modo, spettatori e attori.
Inferno, Purgatorio, Paradiso: tre atti di umanità
Nell’Inferno, i personaggi vivono la loro sofferenza in un ospedale psichiatrico, simbolo di isolamento e alienazione.
Il Purgatorio rappresenta il tentativo di cura e riabilitazione, dove il disagio viene affrontato con terapie, parole e gesti che riacquistano senso e significato.
Ogni scena diventa un passo verso la comprensione, un grado di guarigione interiore e sociale.
Infine, nel Paradiso, si compie il desiderio più autentico di chi è stato escluso: essere accolto, compreso, riconosciuto nella propria unicità.
Il linguaggio come strumento di liberazione
Elemento centrale dell’intero percorso teatrale è il linguaggio, filo conduttore che accompagna gli spettatori dal buio dell’Inferno alla luce del Paradiso.
Il viaggio si apre con il latino, lingua arcaica e distante, scelta per rappresentare la condizione di incomunicabilità e isolamento.
Man mano che lo spettacolo procede, la lingua evolve fino a diventare italiano volgare, simbolo di inclusione, partecipazione e libertà espressiva – la lingua che appartiene a tutti, e in cui ognuno può finalmente riconoscersi.
Un progetto di arte e rigenerazione
Con “La Commedia Divina”, la Fondazione Rut e il Teatro Patologico propongono una riflessione profonda sull’essere umano e sulla società, unendo l’arte teatrale alla ricerca sociale.
Il teatro diventa così uno spazio di incontro, di ascolto e di trasformazione, in cui la fragilità si fa forza e la diversità si trasforma in linguaggio universale.
Attraverso questa collaborazione, la Fondazione Rut rinnova il proprio impegno nel contrastare la marginalità e nel promuovere la dignità e la piena partecipazione di ogni persona alla vita culturale e civile della comunità.
La Location - Il Teatro Trianon di Forcella
Il Teatro Trianon rappresenta un importante patrimonio culturale della città di Napoli e dell’intero panorama teatrale italiano. La sua importanza deriva dalla sua lunga storia, dalla sua bellezza architettonica e dall’alto livello degli spettacoli che ha ospitato nel corso degli anni.
Inoltre il quartiere che lo ospita, Forcella, è un luogo di grande vitalità e di grande energia, dove la gente continua a lottare per preservare le proprie tradizioni e il proprio modo di vivere. Un luogo che, nonostante le difficoltà, riesce a regalare emozioni e sensazioni autentiche, tipiche della città di Napoli.
Mettere in scena lì La Commedia Divina è stato un atto simbolico di grande impatto per la città.