La storia di Rut
Un cammino di coraggio, solidarietà e rinascita
La storia di Rut e Noemi è una storia universale: di donne straniere, migranti, in cammino. Donne che tornano a Betlemme, sole in una società patriarcale.
Rut è giovane, povera, vedova e straniera in una terra che la considera un’estranea. Non ha protezione né sostegno. Tutto intorno a lei parla di esclusione e solitudine.
Eppure, Rut sceglie di non arrendersi. Decide di accompagnare Noemi, di condividere fatica e speranza. Il suo cammino è quello di chi, ogni giorno, affronta l’incertezza dell’esilio cercando una nuova possibilità di vita.
In questo viaggio, Rut e Noemi diventano portatrici di solidarietà, accoglienza e sorellanza. La loro forza nasce dal prendersi cura l’una dell’altra, dal non voltarsi indietro, dal credere che anche nella fragilità possa germogliare la speranza.
Il nome di Rut attraversa i secoli come richiamo alla dignità, al riscatto, alla possibilità di trasformare la marginalità in libertà.
Fondazione Rut nasce da questa ispirazione: uscire fuori, superare il pregiudizio, costruire spazi di dialogo e umanità condivisa.
Attraverso progetti di ricerca, innovazione sociale e promozione interculturale, studiamo, sperimentiamo e diffondiamo modelli di coesione e partecipazione, convinti che conoscenza e solidarietà possano ancora oggi indicare la via per un futuro più giusto.
Dove tu andrai, andrò anch’io;
dove tu dimorerai, dimorerò;
il tuo popolo sarà il mio popolo
e il tuo Dio sarà il mio Dio.
(Rut 1,16)